Per decenni, il connettore D-sub ultra piccolo è stato l'interfaccia standard per le applicazioni industriali.riducendo notevolmente l'efficienza di installazione e manutenzioneQuesto problema è particolarmente evidente in scenari di applicazione che richiedono frequenti collegamenti e disconnessioni, come apparecchiature di prova, linee di produzione e pannelli di controllo.I progettisti hanno bisogno di una soluzione in grado di mantenere l'affidabilità e l'ampia compatibilità delle interfacce D-sub, riducendo il tempo di connessione e garantendo la compatibilità elettromagnetica (EMC).
Questo articolo spiega brevemente perché il D-sub è ancora ampiamente utilizzato nel mondo delle diverse scelte di connettori nei tempi moderni.e come il meccanismo ha trasformato la tradizionale struttura D-sub in un utensile libero "una stampaIl metodo di connessione rapida "one connect" riduce il tempo di smontaggio mantenendo al contempo la compatibilità e l'affidabilità.
Perché i connettori D-sub sono ancora importanti
I connettori D-sub sono quasi onnipresenti nei settori dell'automazione e del controllo, della robotica e delle macchine utensili.e dei campi di comunicazione, comprese le ferrovie, gli strumenti a semiconduttori e le reti di controllo.
Questo non è solo un fenomeno delle infrastrutture tradizionali. D-sub è ancora attraente in quanto numerosi fornitori offrono molteplici opzioni.I progettisti possono anche utilizzare layout ibridi per integrare i segnali, energia e cavi coassiali in un unico alloggiamento, rendendolo una prima scelta pratica per molti progetti.fornire garanzie per le industrie regolamentate quali i trasporti e le ferrovie.
Nonostante questi vantaggi, D-sub non è ancora facile da implementare e mantenere come le moderne alternative push-pull.non è possibile sostituirli direttamenteL'introduzione di nuovi connettori in aggiunta ai D-sub esistenti pone anche sfide in quanto complica l'inventario, gli strumenti e la formazione.
Aggiornare il connettore D-sub con un meccanismo stretto push-pull
Il meccanismo push-pull HARTING D-sub (figura 1) fornisce una soluzione convincente a questo problema.Il coperchio push-pull è collegato con bulloni di blocco e può essere installato su posti di vite superiori esistenti.
Immagine del meccanismo di blocco D-sub push-pull
Figura 1: Il meccanismo di blocco a trazione a spinta D-sub comprende un coperchio a trazione a spinta (1) che circonda il guscio posteriore e un bullone di blocco (2), che può essere montato su colonne di ricarica esistenti (3).(Fonte immagine): HARTING, modificato da Kenton Williston)
Sostituendo le viti fisse con un meccanismo di blocco "una pressione, una connessione",i progettisti possono godere della comodità dei connettori moderni mantenendo la compatibilità con la tecnologia D-sub che è stata utilizzata per decenniLa cosa più importante è che può essere aggiunto ai dispositivi esistenti senza modifiche alle attrezzature; basta aggiornare i componenti del cavo.
Quando si collega, premere il coperchio direttamente sul bullone su un lato del dispositivo fino a quando non si sente un chiaro suono di clic udibile e tattile,conferma che è stato saldamente chiusoPer scollegare, l'utente deve solo tirare il coperchio, e il dispositivo di blocco si disattacherà.la forza di blocco rimane costante e ripetibile, garantendo prestazioni affidabili durante frequenti processi di manutenzione delle apparecchiature.
Il meccanismo push-pull ha un'ampia gamma di applicazioni, con due tipi di coperture tra cui scegliere: plastica e plastica metallizzata.con una lunghezza di 20 mm o più ma non superiore a 50 mmIl coperchio supporta cavi con un diametro fino a 14 millimetri (mm) e ha da uno a tre porte di ingresso per accogliere diverse direzioni del cavo.
La scelta dei bulloni di blocco è altrettanto flessibile: sono disponibili due tipi di viti: 4-40 UNC e M3,e soluzioni di installazione front-end e back-end sono fornite per accogliere disegni di pannelli comuni.

